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Taglio di Po
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STRUTTURA
ECONOMICA
Oggi Taglio di Po si
presenta con una struttura urbanistica a reticolo ben ordinata ed
imperniata sulla piazza centrale, vero cuore pulsante della comunità
che in essa vive tutti i momenti di grande aggregazione sia civile, che
religiosa, che ricreativa. L'agricoltura ha raggiunto un elevato livello
di specializzazione mantenendo un peso economico significativo ed il
terziario è ottimamente sviluppato sia per la diversificazione delle
attività che per i notevoli investimenti dei singoli operatori nei
propri punti vendita. Mancano purtroppo realtà industriali
significativa che solo parzialmente vengono compensate dalle botteghe
artigiane presenti. Le conseguenze dirette di questa situazione sono un
notevole grado di fragilità economica, un marcato fenomeno di
pendolarismo lavorativo verso altre aree economicamente più forti, un
tasso di disoccupazione provinciale quasi doppio rispetto alla media
regionale. Non è certo un fenomeno presente solamente a Taglio di Po ma
non è comunque di alcun conforto a chi ha perso il proprio lavoro o a
chi è ancora alla ricerca della prima occupazione. In questo il
Polesine intero sconta il fatto di essere area marginale rispetto ai
centri economici dove viene prodotta gran parte della ricchezza
nazionale e, pur avendo fatto passi da gigante nel cammino evolutivo
dell'economia, è tuttora distanziato di non poche lunghezze. Tramontato
il modello di sviluppo industriale e affinate le residue potenzialità
agricole, occorrerà investire nella formazione professionale, oltre che
nelle attività tradizionali, nei settori congeniali alla morfologia del
territorio quali potenziamento dell'itticoltura, lavorazioni
agroalimentari e, soprattutto, l'industria turistica collegata alla
peculiarità del Delta del Po. Turismo inteso con tutte le aggregazioni
economiche dirette ed indirette che spaziano dalla ricettività
alberghiera ed extralberghiera, dalla ristorazione, dai trasporti per
terra, mare, cielo, dalle figure professionali di guide, accompagnatori,
animatori, dal merchandising, per arrivare ad un parco tecnologico a
tema capace di divenire il punto di riferimento culturale e ricreativo
attorno a cui ruotino eventi macroeconomici generali. Una storia quindi
relativamente recente e priva di grandi eventi da testi scolastici, un
presente decoroso ed agganciato ad una regione economicamente trainante,
un futuro dalle connotazioni leggermente nebulose ma non prive di
notevoli potenzialità.
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